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	<title>Risorse e contenuti su GAU - WMG</title>
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	<description>Consulenza e formazione sul web marketing ovvero come far diventare produttivo un sito internet.</description>
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	<title>Risorse e contenuti su GAU - WMG</title>
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		<title>Da Google Analytics Universal a GA4: cosa cambia?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2023 07:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[GA4]]></category>
		<category><![CDATA[Ga4 Setup]]></category>
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					<description><![CDATA[Universal Analytics (UA o GA3) ha ancora solo qualche mese prima di cessare di raccogliere dati, lasciando spazio a Google Analytics 4 (GA4). Nonostante GA4 sia l&#8217;opzione predefinita per le nuove proprietà di Google Analytics dal 14 ottobre 2020, molti marketer e sviluppatori web non hanno ancora effettuato la transizione da UA a GA4 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Universal Analytics (UA o GA3) <a href="https://www.webmarketinggarden.it/perche-occorre-passare-a-ga4-e-occorre-farlo-adesso/">ha ancora solo qualche mese prima di cessare di raccogliere dati</a>, lasciando spazio a Google Analytics 4 (GA4)</strong>.</p>
<p>Nonostante <a href="https://support.google.com/analytics/answer/10089681?hl=it">GA4</a> sia l&#8217;opzione predefinita per le nuove proprietà di Google Analytics dal 14 ottobre 2020, molti marketer e sviluppatori web non hanno ancora effettuato la transizione da UA a GA4 e spesso si sono limitati a una <strong>conversione automatica che porta spesso a implementazioni imprecise o addirittura inutili</strong>.</p>
<p>Una possibile ragione è che Google Analytics 4 funziona in modo differente dal suo predecessore e, pur offrendo nuove funzionalità, ha subito critiche per bug presunti e per la mancanza di alcune funzionalità apprezzate dagli utenti di UA.</p>
<p>Cerchiamo quindi di capire da Google Analytics Universal a GA4: cosa cambia? E quando?</p>
Quando verrà abbandonato Google Analytics Universal?
<p>Il 16 marzo 2022, Google ha annunciato che Universale Analytics interromperà l&#8217;elaborazione dei dati dal <strong>1º luglio 2023</strong> per le proprietà standard UA e dal <strong>1º ottobre 2023</strong> per le proprietà UA 360. Il periodo di tempo relativamente breve tra l&#8217;annuncio e la data di fine ha sorpreso molti marketer e causato un leggero panico nel settore. Anche se Google Analytics 4 era uscito dalla beta dal 2020, l&#8217;adozione era ancora relativamente bassa. Questo ha probabilmente influenzato la decisione di Google di accelerare i tempi.</p>
<p>Più di un anno potrebbe sembrare un tempo sufficiente per aggiungere uno script di tracciamento su un sito, ma <strong>è importante ricordare quanto possa essere critica l&#8217;implementazione di Google Analytics per la maggior parte delle aziende quando si tratta di misurare il proprio sito in modo corretto ed efficace</strong>. <a href="https://www.webmarketinggarden.it/come-configurare-google-analytics-4-la-guida-definitiva-per-dati-precisi-e-analisi-efficaci/">Prima di iniziare ad implementare Google Analytics 4, è cruciale capire come sia diverso da Universal Analytics</a>.</p>
10 differenze tra GA4 e Universal Analytics
1 &#8211; Tracciamento delle App
<p>Una delle funzioni più attese di GA4 è la capacità di tracciare i dati del sito web e dell&#8217;app nella stessa proprietà.</p>
<p><strong>GA4 infatti sfrutta lo stesso modello di misurazione di Google Analytics Firebase</strong> (utilizzato per le app mobile) in cui tutte le interazioni sono catturate come eventi. Questo nuovo data model unificato tra il sito e l&#8217;app mobile significa che sarà più facile combinare i dati e seguire il comportamento degli utenti che interagiscono sul sito e sulle App.</p>
2 &#8211; Tipologie di Hit
<p>Un&#8217;altra differenza significativa tra UA e GA4 riguarda il modo in cui vengono acquisite le interazioni. UA, acquisisce le interazioni con diversi tipi di hit, come le visualizzazioni di pagina, le transazioni e le interazioni social. <strong>In GA4, al contrario, acquisisce le interazione acquisita come eventi</strong>.</p>
<p>Gli eventi esistevano anche in UA, con una categoria, un&#8217;azione e una descrizione associati, ma queste classificazioni non esistono più in GA4. GA4 lavora con i parametri dell&#8217;evento che sono informazioni aggiuntive sull&#8217;azione (evento) che ha compiuto l&#8217;utente. Alcuni parametri di evento vengono inviati automaticamente, come page_title, mentre altri possono essere aggiunti (<strong>è possibile registrare fino a 25 parametri per ciascun evento</strong>).</p>
<p><a href="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-01.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-01-300x142.png" width="349" height="165" /></a></p>
<p>Dal momento che i modelli di dati sono fondamentalmente diversi, <strong>Google consiglia di non copiare semplicemente la logica degli eventi esistenti da UA a GA4</strong>, ma di implementare invece una nuova logica che abbia senso in questo nuovo contesto. Torneremo su questo argomento con un post più specifico.</p>
3 &#8211; Calcoli delle sessioni in GA4 rispetto a Google Analytics Universal
<p>Un&#8217;altra differenza tra UA e GA4 che può diventare evidente quando si iniziano a confrontare le statistiche tra i due sistemi, riguarda i <strong>valori delle sessioni</strong>.</p>
<p>In UA, una sessione rappresenta il periodo di tempo in cui un utente è attivamente impegnato sul sito. Dopo essere atterrati sul sito, questi sono gli eventi che interrompono una sessione in UA:</p>

30 minuti di inattività (o le impostazioni del timeout della sessione)
Passaggio della mezzanotte (che si traduce in una nuova sessione)
È rilevato un nuovo parametro di campagna. Questo può avvenire in due casi: se si utilizzano i parametri UTM per i collegamenti interni sul sito web (pratica per altro deprecata da Google) o se si esce dal sito e si rientra da una nuova campagna.
Generazione di un evento custom senza averlo dichiarato &#8220;non interaction&#8221;.

<p>In GA4, invece, l&#8217;evento <em>session_start</em> genera un ID di sessione a cui, durante la sessione stessa, sono associati tutti gli eventi successivi. Similmente ad UA, una sessione termina dopo 30 minuti di inattività (o le impostazioni del timeout della sessione), ma <strong>le sessioni possono ora proseguire oltre la mezzanotte e non sono influenzate dal riscontro di nuovi parametri di campagna</strong>. Se il sito ha un pubblico globale (cioè con differenti fusi orari), ciò può causare discrepanze nel numero delle sessioni tra UA e GA4.</p>
4 &#8211; Le esportazioni verso BigQuery sono gratuite con Google Analytics 4
<p><strong>Con GA4, le esportazioni in BigQuery sono disponibili per tutte le proprietà</strong> (per UA, ciò era limitato alle proprietà di Analytics 360). Ciò significa che si possono inviare eventi grezzi a BigQuery, che successivamente possono essere rielaborati e aggregati utilizzando SQL.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di BigQuery non ha alcun costo a condizione che l&#8217;utilizzo sia entro i limiti della sandbox per BigQuery (10 GB di spazio di archiviazione attivo e 1 TB di dati di query elaborati ogni mese). Vale la pena notare che l&#8217;ambiente sandbox non supporta il live streaming dei dati.</p>
5 &#8211; Tasso di rimbalzo e tasso di coinvolgimento
<p><strong>Alcune delle mancanze più significative di GA4 sono le metriche relative ai rimbalzi (bounce rate)</strong>. GA4 ha scelto di adottare un approccio più &#8220;positivo&#8221; e riportare le cifre per il tasso di coinvolgimento. In poche parole, il tasso di coinvolgimento è calcolato come percentuale di sessioni con coinvolgimenti /sessioni.</p>
<p>Ma cosa sono le sessioni con coinvolgimento? Sono tutte quelle sessioni che sono durate almeno 10 secondi, hanno almeno 1 evento di conversione o hanno almeno 2 visualizzazioni di pagina (sito) o schermata (App).</p>
<p><strong>Quindi il tasso di rimbalzo non esiste più in GA4?</strong></p>
<p>Esiste, ma viene calcolato in modo un po&#8217; diverso in GA4. In Google Analytics 4, il tasso di rimbalzo è la percentuale di sessioni che non sono sessioni con &#8220;coinvolgimenti&#8221;. In altre parole, il tasso di rimbalzo è l&#8217;inverso del tasso di coinvolgimento.</p>
6 &#8211; Google Tag Manager sempre più importante
<p>Se stavate  utilizzando le funzionalità base di GA Universal, potevate utilizzare GA senza Google Tag Manager. Ad esempio, potevate creare conversioni della pagina di destinazione in Google Analytics stesso.</p>
<p>Ora, con GA4, ciò non è più possibile. <strong>Tutti i goal sono basati su eventi, quindi è più importante che mai conoscere bene Google Tag Manager</strong>. Soprattutto se utilizzate realmente Google Analytics per attività di marketing o ecommerce.</p>
<p>Comprendere il Tag Manager (o GTM) e saper lavorare con esso, <strong>è anche utile per la raccolta avanzata di dati</strong>. Ad esempio, sarà utile per creare eventi personalizzati e dimensioni personalizzate, possibile in parte anche dalla nuova interfaccia di GA4, ma in modo meno organico e strutturato.</p>
7 &#8211; Conservazione dei dati
<p>Mentre Universal Analytics conserva i dati praticamente per sempre, <strong>i dati di Google Analytics 4 scadono dopo 14 mesi</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i dati sulle abitudini degli utenti (cookies o identificatori di utente) Universal Analytics, permette di scegliere tra più opzioni: 14 mesi, 26 mesi, 38 mesi, 50 mesi e non scadere automaticamente. Diversamente Google Analytics 4, hai solo due opzioni: 2 mesi e 14 mesi.</p>
<p>In GA4 sebbene la comparazione anno su anno sarà ancora possibile, <strong>non sarà più possibile accedere ai dati storici</strong>. Per ovviare sarà necessario predisporre una copia di backup dei dati di GA4 su BigQuery.</p>
8 &#8211; Anonimizzazione dell&#8217;indirizzo IP
<p><strong>Ai sensi del GDPR</strong>, l&#8217;indirizzo IP viene considerato un dato personale. In Universal Analytics, era necessario configurare attivamente GA per anonimizzare gli indirizzi IP in modo da poter conformarsi alla normativa GDPR,<strong> con Google Analytics 4, gli indirizzi IP vengono automaticamente anonimizzati</strong>.</p>
9 &#8211; Struttura dell&#8217;account
<p>In GA3, c&#8217;era l&#8217;account, sotto il quale c&#8217;era una proprietà (come un sito web, un blog o un&#8217;app), e sotto ogni proprietà, c&#8217;erano le Viste. Di default, si aveva una sola Vista non filtrata nella quale si potevano vedere tutti i rapporti. Per chi lo desiderava si potevano configurare altre Viste grazie alla definizione e applicazione dei Filtri.</p>
<p><a href="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-002.png"><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-002-1024x332.png" width="960" height="311" /></a></p>
<p>Ad esempio si potevano avere viste per tracciare sottodomini, o per isolare tutto il traffico proveniente da un determinato paese.</p>
<p><strong>In GA4 non ci sono più le viste</strong> ma ci sono i <strong>Data Stream (Flusso dati)</strong>, che sono diverse fonti di informazione che alimentano ciascuna la proprietà di Google Analytics. Quindi, si potrebbe avere un data stream per il sito web, un&#8217;app iOS o un&#8217;app Android e poi vedere i rapporti aggregati.</p>
<p>Va inoltre segnalato che mentre Universal Analytics raccoglie dati a livello di proprietà con un ID di tracciamento,<strong> GA4 raccoglie dati a livello di flusso tramite un ID di flusso dati univoco</strong>. Ogni proprietà GA4 può avere fino a 50 flussi di dati suddivisi tra Web e App con un limite di 30 flussi di dati per le App.</p>
<p>Va inoltre segnalato che poiché l&#8217;ID di tracciamento di GA3 utilizzava i codici UA e GA4 si è spostato su gtags, è più difficile verificare quale stream è presente su un sito con Google Tag Assistant.</p>
<p><a href="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-003.png"><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/03/GA4-CosaCambia-003.png" width="954" height="490" /></a></p>
10 &#8211; Campionamento dei dati
<p>Con Universal Analytics, il campionamento dei dati avviene automaticamente quando si raggiunge il limite di 500.000 sessioni per l&#8217;intervallo di date scelto.</p>
<p><strong>In GA4, i report standard sono sempre non campionati</strong>. I report avanzati vengono campionati quando i dati superano i 10 milioni. In UA, i dati possono essere campionati se si applica una dimensione secondaria o un segmento ai report standard. Ma in GA4, è possibile applicare confronti e dimensioni secondarie, filtrare i report e tutto può rimanere non campionato.</p>
Conclusione &#8211; Da Google Analytics Universal a GA4: cosa cambia?
<p>Ora che Google Analytics passa da un modello di dati basato sulla sessione a un modello basato sugli eventi, i cambiamenti non sono pochi e come sappiamo gli ingegneri di Google sono sempre al lavoro e è quindi presumibile che avverranno altri cambiamenti.</p>
<p>Da oggi, sta a noi iniziare ad esplorare e imparare. Se avete bisogno di un aiuto per il passaggio a GA4 o volete farlo a 4 mani o volete semplicemente aggiornare le vostre conoscenze o quelle del vostro gruppo di lavoro, possiamo aiutarvi.
Lasciate i vostri dati compilando i form e capiremo insieme quale potrebbe essere l&#8217;approccio migliore: un <a href="https://www.webmarketinggarden.it/formazione/corso-google-analytics-4-looker-studio/">corso dedicato (da Google Analytics Universal a GA4)</a> o una <a href="https://www.webmarketinggarden.it/consulenza-digital-marketing/">consulenza aziendale progettata &#8220;su misura&#8221;</a>?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché occorre passare a GA4 e occorre farlo adesso?</title>
		<link>https://www.webmarketinggarden.it/perche-occorre-passare-a-ga4-e-occorre-farlo-adesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 09:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione e corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[GA4]]></category>
		<category><![CDATA[GAU]]></category>
		<category><![CDATA[Google Analytics]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal luglio 2023, GA3 non raccoglierà più dati e, dopo qualche mese, non saranno più disponibili nemmeno per la consultazione.
Occorre quindi agire al più presto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[1 - Migliore gestione della privacy
 <p>GA4 consente un <strong>migliore controllo delle impostazioni Privacy</strong>: tema di grande attualità, viste le ultime comunicazioni del <a href="https://www.garanteprivacy.it/il-testo-del-regolamento">Garante</a> e le recenti novità degli<a href="https://www.garanteprivacy.it/home/provvedimenti-normativa/normativa/normativa-comunitaria-e-internazionale"> accordi tra USA e UE</a>.</p>

In GA4 l’<strong>anonimizzazione degli IP</strong> non può essere disabilitata e gli IP non vengono salvati.
È possibile <strong>disabilitare Google Signal</strong> per aree geografiche.
I dati degli utenti della UE sono registrati e trattati da <strong>server che si trovano fisicamente nell’Unione Europea</strong>.
I dati sono <strong>collezionabili per al massimo 14 mesi</strong> contro i 50 mesi di GA3.

 

 <img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-001.png" /><img decoding="async" src="https://webmarketinggarden.it/wp-content/themes/envision/includes/modules/module.shadow/shadows/shadow-2.png" /> 

 
2 - GA3 sarà dismesso da Luglio 2023
 <img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-002-500x357.png" width="500" /><img decoding="async" src="https://webmarketinggarden.it/wp-content/themes/envision/includes/modules/module.shadow/shadows/shadow-2.png" /> 

 <p>Dal luglio 2023, GA3 non raccoglierà più dati e, dopo qualche mese, non saranno più disponibili nemmeno per la consultazione.
Occorre quindi agire al più presto anche per i seguenti motivi:</p>

Poter avere dei dati di confronto con il <strong>nuovo data model di GA4.</strong>
Avere qualche mese per la messa a punto.
Potere in seguito capire l’andamento dei dati con il nuovo GA4.

<p>
GA4 infatti, fornirà <strong>metriche</strong> differenti o, per lo meno, calcolate in modo diverso.
</p></p>
 

 
3 - Il sistema di misura di GA4 è più flessibile e accurato di quello di GA3 e allineato alle attuali esigenze<p>Con GA4, si passa da un sistema basato su <strong>sessioni</strong> e <strong>visualizzazioni pagine</strong> a un data model incentrato su <strong>eventi</strong> e <strong>parametri</strong>.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-003.png"></p>
4 - Funziona sia per siti sia per App<p> Gon GA4 non serve più utilizzare 2 sistemi: GA3 per i siti e Firebase per App. Finalmente si può utilizzare uno strumento unico che produce le stesse <strong>metriche</strong> che sono così <strong>confrontabili</strong> e <strong>aggregabili</strong>.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-004.png"></p>
5 - Migliore capacità di fornire metriche cross-device<p>Finalmente le Analytics possono misurare le interazioni con gli utenti anche quando questi cambiano il device con cui navigano.
Si può ad esempio scoprire quanti utilizzi della <strong>App</strong> sono stati necessari prima che l’utente accedesse al sito. Oppure i reali tassi di conversioni delle<strong> campagne di web marketing multi-device</strong>. </p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-005-1726x700.png" height="700"></p>
<p>
6 - Tracking automatico di alcuni tipi di eventi<p>Con GA4, abilitando la <strong>misurazione avanzata</strong>, è possibile misurare senza script aggiuntivi: <strong>scroll</strong>, <strong>click sui link</strong> che portano all’esterno del sito, interazioni con i <strong>video</strong>, <strong>ricerche</strong> sul sito, <strong>form</strong> e, udite udite, <strong>download dei file</strong>. </p>
<p>
Quest’ultima funzionalità è sempre stata fonte di grattacapi in GA3.</p>
<p> <img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-006-487x500.png" height="500"></p>
7 - Gestione eventi più flessibile
 <p>
GA4, a differenza di GA3, permette di corredare gli eventi con parametri aggiuntivi superando i classici: </p>

Categoria, 
Azione, 
Label, 
Valore.
 

 <img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-007-500x364.png" width="500" /><img decoding="async" src="https://webmarketinggarden.it/wp-content/themes/envision/includes/modules/module.shadow/shadows/shadow-2.png" /> 

 
8 - Sistema di debug avanzato<p>Grazie al <strong>DebugView</strong> è possibile verificare i propri settaggi in tempo reale abbattendo drasticamente i tempi di verifica. </p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-008.png"></p>
9 - Migliore tracking dell’engagement degli utenti<p>Sono disponibili nuove metriche quali: <strong>Engaged Session</strong>, <strong>Engagement Rate</strong>, E<strong>ngaged session per user</strong> e <strong>Average engagement time</strong>. </p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-009.png"></p>
10 - Connessione gratuita e nativa con BigQuery<p>A differenza di GA3, in cui era prevista solo GA360, GA4 offre una <strong>connessione gratuita con BigQuery</strong> in modo da poter facilmente utilizzare Query SQL sui dati grezzi e connettersi con altre fonti.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-010-1.png"></p>
11 - Template per Report di Esplorazione<p>Come in passato (con Google Analytics 360) in GA4 sono <strong>preimpostati</strong> una serie di report avanzati che permettono analisi complete quali: esplorazione <strong>Coorti</strong>, <strong>Funnel</strong>, <strong>Sovrapposizione segmenti</strong>, analisi <strong>percorsi di navigazione</strong>, <strong>lifetime</strong> utente.
</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-011.png"></p>
12 - Maggiore facilità di tracciare le conversioni, anche complesse<p>In GA4 qualsiasi evento può essere indicato come <strong>Conversione</strong> (i vecchi goal o obiettivi di GA3).
Le conversioni di GA4 possono basarsi anche su condizioni complesse basate su combinazioni di <strong>pagine viste</strong>, <strong>eventi</strong>,<strong> tempo di permanenza</strong> e <strong>pagine vista per sessione</strong>. Mentre in GA3 potevano essere di un solo tipo alla volta. Il processo di creazione delle conversioni permette anche l’utilizzo di<strong> segmenti di pubblico complessi.</strong> </p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-012.png"></p>
13 - Maggiore facilità di tracciamento cross-domain<p>Facilità di impostazione di <strong>installazioni multi-dominio</strong> con il semplice pannello di amministrazione.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-013.png"></p>
14 - Funzionalità di analisi predittive<p>In GA4 ci sono una serie di report dedicati all’analisi predittiva. 
Tra questi: <strong>previsioni di acquisti</strong>, di <strong>ricavi</strong> e <strong>stima del tasso di abbandono</strong> (churn rate), ossia probabilità che un utente attivo sul sito nei 7 giorni precedenti non torni nei prossimi 7 giorni. Ovviamente la creazione dei suddetti segmenti di utenti è abilitata solo se il volume dei dati è sufficiente per la significatività della previsione.
</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-014.png"></p>
15 - Miglioramento del tracking di funnel e customer journey<p>GA4 ha introdotto una serie di <strong>report</strong> maggiormente <strong>specifici</strong> per capire il comportamento degli utenti all’interno del sito in modo più accurato rispetto a GA3.
</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2022/10/GA4-Perche-015.png"></p>
16 - Riorganizzare le proprie analytics e i propri KPI<p><strong>Un buon settaggio di GA4 richiede tempo</strong>. 
Solitamente non si ottengono buoni risultati limitandosi a replicare l&#8217;implementazione di Universal Analytics in GA4 perché sono strumenti radicalmente differenti con un <strong>data model concettualmente diverso</strong>. 
La migrazione a GA4 ci offre l&#8217;opportunità di <strong>ripensare alla raccolta dei dati</strong> e<strong> creare dei KPI</strong> che siano veramente <strong>efficaci</strong> per affrontare le sfide dei prossimi anni.</p>
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