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	<title>Risorse e contenuti su GA4 Eventi - WMG</title>
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	<description>Consulenza e formazione sul web marketing ovvero come far diventare produttivo un sito internet.</description>
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	<title>Risorse e contenuti su GA4 Eventi - WMG</title>
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		<title>Eventi e conversioni creati direttamente da GA4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2023 15:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione e corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Web analytics]]></category>
		<category><![CDATA[GA4]]></category>
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					<description><![CDATA[Prima di iniziare con i dettagli tecnici, ricordiamo che gli eventi in Google Analytics 3 (GA3) e Google Analytics 4 (GA4) sono gestiti e strutturati in modo totalmente differente. In GA3, gli eventi sono definiti da tre parametri principali: Categoria evento (Event Category), Azione evento (Event Action) e Etichetta evento (Event Label) che vengono utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di iniziare con i dettagli tecnici, ricordiamo che gli eventi in Google Analytics 3 (GA3) e Google Analytics 4 (GA4) sono gestiti e strutturati in modo totalmente differente.</p>
<p>In GA3, gli eventi sono definiti da <strong>tre parametri principali</strong>: <strong>Categoria</strong> evento (Event Category), <strong>Azione</strong> evento (Event Action) e <strong>Etichetta</strong> evento (Event Label) che vengono utilizzati per classificare e monitorare le azioni degli utenti sul sito web o nell&#8217;App.</p>
<p>In GA4 invece sono classificati come <strong>eventi personalizzati automatizzati</strong> (Automatically Collected Custom Events), <strong>eventi di misurazione avanzata</strong> (Enhanced Measurement Events), <strong>eventi consigliati</strong> (Recommended Events) e <strong>eventi personalizzati</strong> (Custom Events). Questa struttura offre una maggiore flessibilità nel tracciare e analizzare le azioni degli utenti.</p>
<p>Inoltre,<strong> GA4 introduce nuovi concetti</strong> come gli <strong>insiemi di parametri</strong> (Parameter Sets) e le <strong>proprietà dei dati</strong> (Data Properties) che consentono di organizzare e strutturare meglio le informazioni raccolte.</p>
<p>Riassumendo: scordiamoci di Categoria, Azione e Etichetta e prepariamoci a entrare in un mondo in cui tutto è un evento caratterizzato da una serie di parametri.
Alcuni di questi sono<strong> comuni a tutti gli eventi</strong> (ad esempio la sessione a cui si riferiscono) mentre altri sono <strong>propri del tipo di evento o dai parametri</strong> che decidiamo di creare.</p>
<p>La possibilità di creare eventi direttamente dall&#8217;interfaccia utente è una novità interessante per le proprietà di Google Analytics 4 (GA4). È una funzionalità che non era presente in Google Universal Analytics ed è <strong>un buon passo avanti per personalizzare gli eventi, i relativi parametri e disporre di eventi di conversione più specifici</strong>.</p>
<a href="https://support.google.com/analytics/answer/10085872?hl=it#zippy=%2Ccreare-un-evento-da-un-evento-esistente%2Cmodificare-un-evento-esistente%2Criordinare-gli-eventi-modificati%2Cmodificare-un-evento-creato-in-analytics">Esistono due modi per creare eventi personalizzati in GA4</a>

Utilizzando <strong>Google Tag Manager</strong> in questo caso, occorre creare Event Tags e Triggers affinché gli eventi vengano mostrati nei report. Lo approfondiremo in un post successivo.
Utilizzando il <strong>pannello di amministrazione di Analytics</strong>, tramite l&#8217;interfaccia utente. Ed è quello di cui ci occupiamo qui.

<p>Entrambi i metodi funzionano bene per gestire eventi di conversione specifici ed eventi consigliati. Utilizzare l&#8217;interfaccia utente è più semplice ma ha qualche limitazione mentre l&#8217;utilizzo di GTM è più flessibile anche se comporta qualche conoscenza in più.</p>
<p><strong>Questa guida si concentra sulla creazione di eventi personalizzati tramite l&#8217;interfaccia utente di GA4.</strong></p>
<p>Vediamo passo dopo passo come farlo.</p>
Modifica di eventi esistenti in GA4
<p><strong>Un&#8217;ultima premessa è doverosa: GA4 permette sia di creare eventi a partire da quelli già presenti sia di modificare un evento esistente.</strong></p>
<p>La modifica di un evento esistente può essere utile per:</p>

<strong>Correggere un errore di misurazione</strong> causato da un errore ortografico nel nome, nelle condizioni o nei parametri di un evento
<strong>Creare un nuovo evento in base a uno esistente</strong> e attivarlo in base a condizioni specifiche
<strong>Restringere l&#8217;ambito di un evento</strong> e contrassegnarlo come conversione

<p><strong>Attenzione:</strong> gli eventi modificati in Analytics presentano le seguenti limitazioni:</p>

Gli eventi modificati e creati <strong>non si applicano ai dati storici</strong>.
Puoi modificare fino a <strong>50 eventi esistenti</strong> e creare fino a 50 eventi basati su quelli esistenti.
L&#8217;applicazione delle modifiche richiede <strong>almeno un&#8217;ora</strong>.
Le modifiche vengono <strong>calcolate sul lato client</strong> prima che i dati vengano inviati ad Analytics.
Se si modifica un evento, quello esistente verrà <strong>sovrascritto</strong> mediante l&#8217;aggiunta, la modifica o la rimozione di parametri. Gli eventi modificati vengono elaborati prima degli eventi creati. Attenzione dunque quando si modifica un evento, perché potrebbero verificarsi conseguenze impreviste. Ad esempio, se si modifica l&#8217;evento <em><strong>page_view</strong></em> fornito da Google per restringerne l&#8217;ambito a una pagina specifica, questo evento non raccoglierà più i dati dalle altre pagine. In questo esempio, devi creare un nuovo evento basato su page_view in modo che l&#8217;evento originale rimanga invariato e assegnargli un nome che permetta di distinguerlo.

Creazione di nuovi eventi (e conversioni) in GA4
<strong>Passo 1: Fare clic su &#8220;Crea evento&#8221;</strong>
<p>Si inizia da Amministrazione &gt; Eventi</p>
<p>e nella parte superiore destra della tabella degli eventi, fare clic sul pulsante centrale &#8220;<em><strong>Crea evento</strong></em>&#8220;.</p>
<p>A questo punto si apre la schermata degli eventi personalizzati. Fare clic su &#8220;<em><strong>Crea</strong></em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-001.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-001.png" width="848" height="433" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
Passo 2: Configurazione di un nuovo evento
<p>A titolo di esempio possiamo creare un evento che si concentri specificamente sulle visite alla pagina &#8220;Informazioni&#8221; (https://www.mio-sito.it/info_contatti/&#8221;) in modo da poter contare più facilmente quelle visualizzazioni di pagina senza dover consultare i report dei parametri.</p>
<p><a href="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-002.png"><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-002.png" width="889" height="611" /></a></p>
<p>Per prima cosa, diamo al nuovo evento un nome unico:&#8221;page_view_contatti&#8221;.</p>
<p>Ora dobbiamo inseriamo le condizioni corrispondenti. per prima cosa occorre specifichiamo l&#8217;evento da cui desideriamo creare il nuovo evento. In questo caso, è <em><strong>page_view</strong></em>, quindi lo inseriremo sulla prima riga di condizione come <em><strong>event_name</strong></em> uguale a &#8220;page_view&#8221;.</p>
<p>Ora dobbiamo indicare una condizione aggiuntiva per distinguere specificamente la visualizzazione della pagina &#8220;Informazioni&#8221; dal resto come evento separato. Utilizzeremo la condizione <em><strong>page_location</strong></em> contiene &#8220;<em><strong>contatti</strong></em>&#8221; per questa condizione.</p>
<p>Infine, impostiamo la configurazione dei parametri. Se desideriamo utilizzare solo i parametri già presenti nell&#8217;evento &#8220;page_view&#8221; originale, possiamo lasciare selezionata l&#8217;opzione &#8220;<strong>Copia i parametri dall&#8217;evento di origine</strong>&#8220;. In caso contrario, posso aggiungere i parametri aggiuntivi da utilizzare per l&#8217;evento &#8220;page_view_contatti&#8221;.</p>
<p>Nel nostro caso possiamo lasciare i parametri come sono nell&#8217;evento &#8220;page_view&#8221; originale, poiché questo evento non è molto diverso, e cliccheremo su &#8220;<strong>Crea</strong>&#8221; in alto a destra.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-003.png" width="956" height="763" /></p>
<p>Questo è quello che dovremmo ottenere:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-004.png" width="748" height="194" /></p>
Passo 3: Test del nuovo evento con la visualizzazione in tempo reale
<p>L&#8217;ultimo passo è verificare che il nuovo evento si attivi come previsto. Per farlo, è sufficiente andare sul sito e navigare sino alla pagina &#8220;Contatti&#8221;. In questo modo si dovrebbe ora attivare il nuovo evento &#8220;page_view_contatti&#8221;. Per verificare che si attivi effettivamente, apriamo il rapporto &#8220;In tempo reale&#8221; in GA4 .</p>
<p>Se navigheremo sino alla pagina Contatti vedremo attivarsi l&#8217;evento creato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2023/05/Eventi-GA4-User-005.png" width="288" height="373" /></p>
Passo 4 (Opzionale): Segnare il nuovo evento come Conversione
<p>Uno dei motivi principali per cui la funzionalità di creare facilmente nuovi eventi nell&#8217;interfaccia è interessante è la possibilità di contrassegnare questi eventi come conversioni. <a href="https://www.kristaseiden.com/creating-events-and-conversions-in-the-ga4-user-interface/">Ci sono due modi per farlo</a>.</p>

Aspettare un giorno finché la tabella degli eventi si aggiorna con il nuovo nome dell&#8217;evento, quindi nel rapporto sugli eventi, attivarlo per segnarlo come conversione.
Oppure, se non si vuole aspettare, basta navigare nel rapporto &#8220;Conversioni&#8221; e crearlo da lì: fare clic su &#8220;Nuovo evento di conversione&#8221; e quindi assegnare al nuovo evento di conversione lo stesso nome che abbiamo dato quando abbiamo creato il nuovo evento. Fare clic su &#8220;Salva&#8221; e ora abbiamo un nuovo evento di conversione!

Regole per la denominazione degli eventi
<p>Alcune regole per la denominazione degli eventi:</p>

Le denominazioni degli eventi sono <strong>sensibili alle maiuscole e minuscole</strong>. Ad esempio, &#8220;my_event&#8221; e &#8220;My_event&#8221; saranno due eventi diversi.
Le denominazioni degli eventi <strong>devono iniziare con una lettera</strong>. Utilizza solo lettere, numeri e trattini bassi. Non utilizzare spazi.
Le denominazioni degli eventi <strong>possono includere lettere e parole inglesi e non inglesi</strong>.
<strong>Non utilizzare</strong> prefissi e denominazioni di eventi riservati.

Limitazioni
<p>Gli eventi che si configurano hanno delle limitazioni. Ecco le limitazioni di cui devi è bene essere consapevoli:</p>

Gli eventi modificati e creati <strong>non si applicano ai dati storici.</strong>
si possono creare<strong> fino a 50</strong> eventi e modificare fino a 50 eventi basati su eventi esistenti.
Le modifiche richiedono <strong>fino a un&#8217;ora o più</strong> per essere applicate.
Le modifiche vengono <strong>implementate lato client</strong> prima che i dati vengano inviati ad Analytics per l&#8217;elaborazione.
Gli eventi modificati vengono<strong> eseguiti nell&#8217;ordine</strong> in cui compaiono nell&#8217;elenco delle modifiche agli eventi.
Gli eventi modificati vengono<strong> elaborati prima</strong> degli eventi creati.
Non è possibile <strong>riordinare</strong> gli eventi creati.

<p>Prima di creare eventi personalizzati, è bene consultare l&#8217;elenco di eventi raccolti automaticamente, eventi di misurazione avanzata ed eventi consigliati. Questi tipi di eventi popolano automaticamente dimensioni e metriche predefinite. Inoltre, non influiscono sui limiti sul numero di eventi e parametri che è possibile creare.</p>
<p>Per un <a href="https://www.webmarketinggarden.it/formazione/corso-google-analytics-4-looker-studio/">corso dedicato (da Google Analytics Universal a GA4)</a> o una <a href="https://www.webmarketinggarden.it/consulenza-digital-marketing/">consulenza aziendale progettata &#8220;su misura&#8221;</a> siamo il giusto riferimento.</p>
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