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	<title>Risorse e contenuti su Conversioni - WMG</title>
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	<description>Consulenza e formazione sul web marketing ovvero come far diventare produttivo un sito internet.</description>
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		<title>GA4 per ottimizzare le strategie di digital marketing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2024 09:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
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					<description><![CDATA[GA4, la nuova versione di Google Universal Analytics, è senza dubbio uno strumento molto potente ma non è sempre facile leggere in modo corretto i dati e renderli efficaci per le proprie analisi di marketing. L’interfaccia di GA4 permette di vedere solo una parte dei dati raccolti e spesso è necessario creare report specifici con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>GA4, la nuova versione di Google Universal Analytics, è senza dubbio uno strumento molto potente ma non è sempre facile leggere in modo corretto i dati e renderli efficaci per le proprie analisi di marketing.</p>
<p>L’interfaccia di GA4 permette di vedere solo una parte dei dati raccolti e spesso è necessario creare report specifici con Looker Studio, o con altri strumenti, ma, la prima cosa da fare, è porsi le domande corrette.</p>
<p>Può essere un buon inizio partire dalle seguenti:</p>

Chi sono i nostri potenziali clienti (target)?
Quali eventi dovremmo impostare sul sito?
Quali micro conversioni dovremmo registrare?
Quali report sarebbero utili?
È stato integrato Google Ads?

<p>Vediamo come rispondere a queste domande in modo efficace.</p>
Chi sono i nostri potenziali clienti (target)?
<p>Chiariamo innanzitutto cosa dobbiamo intendere con target dal momento che solitamente nel marketing si pensa al Target per il remarketing, o ancora lo si segmenta per canali di acquisizione (ad esempio, ricerca organica, social o referral). Più raramente si suddividono i target in base al comportamento, ai dati demografici o alle conversioni.
GA4 ci aiuta anche in questi casi e permette di impostare Custom Audience da utilizzare per la segmentazione.</p>
<p>Tra questi, ad esempio, possiamo raggruppare i visitatori che:</p>

Hanno effettuato ricerche di articoli.
Hanno iniziato a guardare un video.
Hanno finito di guardare un video.
Hanno/ non hanno completato un tutorial.
Hanno fornito un indirizzo email.
Sono potenziali lead aziendali.

<p>GA4 consente a chi ha ruolo di Editor o Marketer di creare Nuove Audience (<em>Amministrazione &gt; Data Display &gt; Audiences</em>) mediante trigger di target che entrano in gioco quando gli utenti raggiungono alcune soglie di interazione come l&#8217;inizio di X sessioni, la lettura di Y articoli o il superamento di Z soglie di conversione.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-153100.png" width="1331" height="859" /></p>
<p>Con le Audience è possiamo scoprire cosa cercano e con cosa interagiscono i diversi target e come gli utenti navigano sul nostro sito.</p>
<p>Il bello delle Audience di GA4 è che permettono di operare su tutti i dati raccolti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-153344.png" width="1499" height="852" /></p>
<p>Viene dunque da chiedersi quali eventi dovremmo impostare sul nostro sito web per una efficace segmentazione.</p>
<p>Molti degli eventi che tracciano il comportamento degli utenti sono raccolti automaticamente da GA4 ma non sono visualizzati e non sono utilizzabili per creare target fino a quando non vengono abilitati con la misurazione avanzata.</p>
<p>Ricordiamo gli eventi raccolti automaticamente che possono essere abilitati per la misurazione avanzata (Amministrazione, Flussi di dati &gt; Web e spuntarli in Misurazione avanzata):</p>

<strong>File_download</strong>: quando un utente fa clic su un link che porta a un documento, una presentazione o un file audio.
<strong>Form_start</strong>: quando un utente interagisce con un modulo in una sessione per la prima volta.
<strong>Form_submit</strong>: quando un utente invia un modulo.
<strong>Scroll</strong>: quando un utente raggiunge il 90% inferiore di ogni pagina per la prima volta.
<strong>Video_start</strong>: quando un video inizia a essere riprodotto.
<strong>Video_progress</strong>: quando un video supera il 10%, il 25%, il 50% e il 75% della durata.
<strong>Video_complete</strong>: quando un video termina.
<strong>Ricerca sul sito</strong>: quando un utente effettua una ricerca all’interno del sito
<strong>Clic in uscita</strong>: quando un utente clicca su un link che porta all’esterno del sito.

<p><img decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-153646.png" width="744" height="719" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potrebbe essere utile aggiungere anche altri eventi consigliati, tra cui:</p>

<strong>Generate_lead</strong>: invio modulo per richiedere informazioni.
<strong>Login</strong>: un utente effettua il login.
<strong>Purchase</strong>: un utente completa un acquisto.
<strong>Share</strong>: un utente condivide dei contenuti.

<p>Se questi non bastassero è sempre possibile <a href="https://www.webmarketinggarden.it/eventi-e-conversioni-creati-direttamente-da-ga4/">definire eventi custom</a>.</p>
Quando dovremmo misurare le micro conversioni?
<p>Si definiscono <strong>micro conversioni</strong> quelle piccole conversioni che costituiscono i passi necessari per le conversioni più importanti (dette macro-conversioni o più semplicemente conversioni).
Nella maggior parte dei casi, basta andare su <em>Amministrazione</em>, cliccare su <em>Eventi</em> e contrassegnare l’evento come conversione.</p>
<p>Ad esempio, si potrebbero misurare le seguenti micro conversioni:</p>

Scorrimento al 90% di un articolo o di un post sul blog.
Riproduzione di almeno il 50% di un video di prodotto.
Completamento di un tutorial.
Download di un white paper.
Completamento di un modulo di registrazione.
Registrazione a un servizio.
Aggiunta di un prodotto al carrello.

Quanto vale una conversione?
<p>Il passo successivo è associare <strong>valori monetari</strong> alle micro conversioni in modo da ottimizzare le campagne di marketing, soprattutto quelle Google ADS in cui potremo sfruttare la possibilità di gestire offerte “<em>Massimizza il valore della conversione</em>” ed eventualmente “<em>Imposta un ritorno sulla spesa pubblicitaria target</em>” con un <strong>ROAS Target</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-154556.png" width="1052" height="529" /></p>
<p>Questo è un passaggio che purtroppo è spesso sottovalutato ma è fondamentale per <strong>ottimizzare le campagne Google ADS</strong>. Infatti se ci limitiamo a importare o configurare in Google ADS le conversioni non abbiamo modo di far percepire a Google il peso da dare loro e rischiamo, ad esempio in un e-commerce, di tener conto solo degli acquisti ma non degli utenti che mettono prodotti nel carrello, si iscrivono alla newsletter o chiedono chiarimento sui prodotti.</p>
<p>Se da una parte Google ADS permette di classificare le conversioni come <strong>Principali</strong> (su cui ottimizzare le campagne) o <strong>Secondarie</strong> (che non vengono prese in considerazione per l’ottimizzazione delle campagne), assegnando anche un valore alle conversioni potremo <strong>dare il giusto peso alle conversioni</strong> principali suddividendole per importanza in base al valore attribuito.</p>
Come possiamo dare un valore alle conversioni?
<p>Facciamo un esempio: supponendo che il 20% delle persone che compilano un questionario diventino successivamente clienti, e la transazione media sia di 100 € con una marginalità di 50 €. Allora potremmo associare 10 € (cioè il 20% di 50 €) come valore della compilazione del questionario.</p>
<p>Per aggiungere un valore quando qualcuno ha completato un questionario è sufficiente:</p>

<em>Amministrazione</em> &gt; <em>Eventi</em>.
<em>Create Event</em> per vedere la tabella degli eventi personalizzati.
Cliccare sull&#8217;evento da modificare.
Nella sezione <em>Configurazione parametri</em>, cliccare su <em>Aggiungi modifica</em>.
Nel campo Parametro, inserire “valuta” o “currency”, nel campo Valore, inserire un tipo di valuta (ad esempio, EUR).
Cliccare su <em>Aggiungi modifica</em>.
Nel campo Parametro, inserire il “valore” o “value”.
Nel campo Nuovo valore, inserire il valore (ad esempio, 10 per 10 €).
Cliccare su <em>Salva</em>.

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-155330.png" width="975" height="820" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Collegano infine GA4 con Google ADS è possibile vedere l&#8217;intero ciclo del cliente, dal clic sugli annunci fino al completamento di micro e macro conversioni.</p>
<p>L&#8217;integrazione con Google ADS è fondamentale anche per il remarketing permettendo alle ADS di utilizzare le Audience basate sui target di Analytics di cui abbiamo parlato all&#8217;inizio.</p>
Dove dobbiamo vedere cosa succede?
<p>GA4 offre diverse raccolte di report basate sulle informazioni fornite durante la configurazione.</p>
<p>Il principale set predefinito di report da esaminare è “<em>Ciclo di vita/Life cycle</em>”, che aiuta a capire ogni fase del percorso del cliente, dall&#8217;acquisizione al coinvolgimento, alla monetizzazione e alla retention.</p>
<p>Può essere sostituito dalla raccolta degli obiettivi aziendali in alcune configurazioni in cui è stato selezionato &#8220;Aumentare la consapevolezza del marchio&#8221;, &#8220;Esaminare il comportamento dell&#8217;utente&#8221;, &#8220;Generare lead&#8221; o &#8220;Generare vendite online&#8221; durante la configurazione.</p>
<p>Anche la raccolta Utenti/User, ci aiuta a capire chi utilizza il sito, compresi i dati demografici (ad esempio, età e località da cui navigano) e la tecnologia che utilizzano (ad esempio, versione del browser, versione dell&#8217;app).</p>
<p>Nel caso non fossero disponibili nella nostra configurazione si può provare ad accedere alla voce <em>Library</em> (nel menu di sinistra in basso) e abilitarli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.webmarketinggarden.it/wp-content/uploads/2024/03/Screenshot-2024-03-18-163915.png" width="1237" height="585" /></p>
Come creare report più approfonditi in GA4?
<p>Tramite il menu di sinistra di GA4 con la voce <em>Explore</em> / <em>Esplora</em> si possono generare report partendo da diverse impostazioni:</p>

<strong>Esplorazione del funnel</strong>: mostra dove gli utenti abbandonano i percorsi dei clienti che abbiamo pianificato e identifica quanto stanno avendo successo o fallendo ad ogni passo.
<strong>Esplorazione del percorso</strong>: mostra i percorsi che gli utenti seguono mentre interagiscono con il nostro sito.
<strong>Sovrapposizione del segmento</strong>: permette di vedere se diversi segmenti di utenti si sovrappongono tra loro. È utile per identificare nuovi segmenti di utenti che soddisfano criteri complessi.
<strong>Esplorazione dell&#8217;utente</strong>: analizza gli utenti che compongono i segmenti creati. Si può anche approfondire le attività individuali degli utenti.
<strong>Esplorazione della coorte</strong>: mostra informazioni sul comportamento e sulle prestazioni dei gruppi di utenti correlati da attributi comuni.
<strong>Vita utente/User Lifetime</strong>: esamina il comportamento e il valore degli utenti nel corso della loro vita come clienti.

<p>Se, come me, non vi trovate completamente a vostro agio con i report di GA4, con la sezione Explore o con la customizzazione dei report, il consiglio è di giocare un po&#8217; con <a href="https://lookerstudio.google.com/"><strong>Google Looker Studio</strong></a>, la nuova versione di Google Data Studio, che è a disposizione gratuita di tutti gli utenti di Google.</p>
<p>Non è un tool perfetto ma nel 90% dei casi permette di costruire dei buoni report e delle dashboard efficaci con uno sforzo molto contenuto.</p>
E quindi?
<p>Le novità introdotte da Google Analytics 4 (GA4), segnano un passaggio cruciale per professionisti e aziende nel campo dell&#8217;analitica web. La messa in pratica dei suggerimenti forniti sono fondamentali per chi desidera sfruttare al meglio le nuove funzionalità di GA4, ottimizzando le strategie di marketing digitale e la comprendere il reale comportamento degli utenti del proprio sito.</p>
<p>Per chi volesse approfondire ulteriormente o avere un supporto in questa attività, potrebbe essere utile considerare un <a href="https://www.webmarketinggarden.it/formazione/corso-google-analytics-4-looker-studio/">corso specifico su GA4 e Looker Studio</a>, o un <a href="https://www.webmarketinggarden.it/contatti/">affiancamento per la fase di implementazione</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.webmarketinggarden.it%2Fga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing%2F&amp;linkname=GA4%20per%20ottimizzare%20le%20strategie%20di%20digital%20marketing" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.webmarketinggarden.it%2Fga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing%2F&amp;linkname=GA4%20per%20ottimizzare%20le%20strategie%20di%20digital%20marketing" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.webmarketinggarden.it%2Fga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing%2F&amp;linkname=GA4%20per%20ottimizzare%20le%20strategie%20di%20digital%20marketing" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.webmarketinggarden.it%2Fga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing%2F&amp;linkname=GA4%20per%20ottimizzare%20le%20strategie%20di%20digital%20marketing" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.webmarketinggarden.it%2Fga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing%2F&#038;title=GA4%20per%20ottimizzare%20le%20strategie%20di%20digital%20marketing" data-a2a-url="https://www.webmarketinggarden.it/ga4-per-ottimizzare-le-strategie-di-digital-marketing/" data-a2a-title="GA4 per ottimizzare le strategie di digital marketing"></a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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