Ma Facebook è internet?
Di recente, al Social Innovation Camp//Food, ho sentito una persona affermare che – vista l’esplosione di iscrizioni, giunta a circa 16 milioni di italiani – Facebook per molte persone è la rete.
Naturalmente, per chi la rete la frequenta da tempo, è una bizzarra affermazione, ma… 16 milioni significa un italiano su 4, inclusi ottuagenari e neonati.
Siamo certi che quella persona non abbia ragione? Io penso proprio di sì: per molti Internet = Facebook.
E se pensiamo, per esempio, al fatto che i forum stanno inesorabilmente perdendo terreno a favore del più facile e accessibile social network, oppure che le stesse mailing list soffrono ormai un po’ tutte della concorrenza di FB (personalmente mi piace di più Facebook perché nelle mailing list non mi permettevano mai di postare commenti di una riga, mi davano dell’oneliner)… forse cominciamo a renderci conto di quale rivoluzione si stia compiendo nella rete.
A mio modesto avviso, social network, blog, siti e forum non significheranno presto più nulla.
Perché mai la signora Maria dovrebbe lambiccarsi il cevello per capire come si chiama quella cosa che sta leggendo online, o magari sul telefonino?
Parliamo tanto di formazione, ma a volte mi sembra che abbiamo anche molto da disimparare… per sgombrare il campo da quanto di inutile abbiamo in testa.
Chiudo il post con le parole pronunciate da Salvo Mizzi di Telecom Italia stamattina a Frontiers of Interaction:
Penso spesso che a scuola dovrebbero essere i nostri figli a insegnare a noi.
[Update: un'interessante discussione parallela, stimolata da questo post, qui sul mio profilo... Facebook!]









June 4th, 2010 at 17:19
Le parole di Salvo mi hanno ricordato quando in una riunione un paio d’anno fa (sembra un secolo in realtà) ho detto ai grandi capi “se qui ci fossero i vostri figli capirebbero perfettamente di cosa sto parlando”.
June 10th, 2010 at 14:31
16 milioni italiani su FB non significa un italiano su quattro, ma più del 50% degli utilizzatori di internet in Italia (24 milioni circa ad aprile). se poi ti capita di assistere alle navigazioni di persone “normali” (noi che lavoriamo nel settore non facciamo testo) e cerchi di capire i motivi per cui molte persone accedono a internet, scoprirai che molti accedono solo per entrare in contatto con la loro rete di relazioni online (che ovviamente è su FB) ed a volte non vanno oltre:
questa è la sequenza a cui si assiste tipicamente: accensione pc, accesso a FB, controllo di cosa hanno scritto gli amici, commenti ai post degli amici, inserimento di nuovi posto personali, spegnimento pc. per alcune persone è così, ma non so quante. sarebbe interessante impostare una ricerca su questo per capire come è realmente
June 10th, 2010 at 15:56
Sono d’accordo che per molti Facebook sia la rete ma sono altrettanto convinto che Facebook sia solo un aspetto della rete.
Interessante, intrigante, comodo, coinvolgente, semplice ma anche un po’ riduttivo.
Mi permetto di fare un paragone un po’ azzardato: Facebook sta alla rete come la vita sta alla macchinetta del caffè. E’ un posto ideale per rilassarsi, sparare 4 minchiate, ritrovarsi con i propri amici che invece di essere 4 sono 40 o 400 ma il concetto è un po’ lo stesso. Uno arriva, sente cosa dice la gente, si intromette in una o più conversazioni con una battuta e racconta la cosa più strana e divertente che gli è capitata nelle ultime ore. Non molto di più.
La rete penso sia invece molto di più. Anche Facebook, ovviamente, ma non solo. Non vorrei che questa comodità di trovarsi tutto in una bella paginetta finisse più per impigrire le menti che per aprirle.
July 9th, 2010 at 11:28
Magari non vi interessa ma sui social network e la coscienza collettiva che essi creano, ho trovato qst video interessante di Derrick De Kerckhove, considerato l’erede di McLuhan, molto interessante!
http://www.youimpresa.it/video/camera-news/la-noosfera-del-digitale